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Storia e attività dell'Associazione

L'associazione UNA - Ufficio Notarile Associato - è stata costituita nel 1989.  

Per garantire una maggiore efficienza svolge in forma associata ed in settori di elevato interesse pubblico, le seguenti attività:

a) Espletamento delle operazioni di vendita di immobili (e attività connesse) nell’ambito di procedure esecutive e fallimentari pendenti presso il Tribunale di Parma (artt. 576 e 591 bis c.p.c.); 
Mutui fondiari stipulati al fine di conseguire l'erogazione della somma necessaria per il pagamento del saldo del prezzo dovuto
b) Atti di cessione aree dai Comuni ai titolari alloggi e accessori in diritto di superficie (c.d. atti di trasformazione PEEP) ai sensi della L. 448/1998. 
A seguito di tali , gli alloggi ed accessori insistenti sull'area ceduta possono essere alienati a qualsiasi titolo e concessi in locazione od affitto a chiunque, non ricorrendo l'esigenza di alcun requisito soggettivo di idoneità per acquirenti e conduttori, salvo diverse disposizioni previste per l'ottenimento di mutui agevolati da finanziamenti pubblici
c) Redazione dei certificati notarili nell’ambito di procedure esecutive immobiliari (art. 567 c.p.c.) -anche esattoriali- attestanti le risultanze delle visure catastali e dei registri immobiliari;
d) Autentiche di firma sulle vendite di veicoli, su procure, su autorizzazioni a circoalre e su istanze di voltura di veicoli di defunti al P.R.A.;
e) Consulenza gratuita al pubblico sulle materie di competenza notarile.


 

Anche alle esecuzioni si applica il prezzo-valore!
E' quanto è derivato dalla Sentenza della Corte Costituzionale n. 6 del 2014 con cui è stata dichiara l’illegittimità costituzionale dell’articolo 1, comma 497, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato – legge finanziaria 2006), nella parte in cui non prevede la facoltà, per gli acquirenti di immobili ad uso abitativo e relative pertinenze acquisiti in sede di espropriazione forzata o a seguito di pubblico incanto, i quali non agiscono nell’esercizio di attività commerciali, artistiche o professionali, di chiedere che, in deroga all’art. 44, comma 1, del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro), la base imponibile ai fini delle imposte di registro, ipotecarie e catastali sia costituita dal valore dell’immobile determinato ai sensi dell’art. 52, commi 4 e 5, del d.P.R. n. 131 del 1986, fatta salva l’applicazione dell’art. 39, primo comma, lettera d), ultimo periodo, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi).
In sostanza, l'imposta di registro verrà applicata al minore fra il valore catastale dell'immobile aggiudicato e il prezzo di aggiudicazione.
Il nostro Ufficio dopo l'aggiudicazione procederà al calcolo e farà firmare nel caso in cui il valore catastale sia minore, apposito modulo all'aggiudicatario.

 


NUOVA GUIDA AL CITTADINO




 
Scarica qui la guida al cittadino 

(realizzata dal Consiglio Nazionale del Notariato in collaborazione con le principali Associazioni dei Consumatori: Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori)

 

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